Il Seravezza annuncia il rinnovo del contratto di Ettore Lagomarsini, che continuerà a vestire la maglia verdazzurra per le prossime due stagioni, confermandosi capitano della prima squadra. Si tratta di una scelta fortemente condivisa dalla società, dallo staff tecnico e dall’ambiente tutto, che riconoscono in Lagomarsini una figura centrale del progetto sportivo e umano del Seravezza. Il prolungamento dell’accordo rappresenta un segnale chiaro di continuità e stabilità, in linea con la visione e gli obiettivi del club per il futuro. Nel corso degli anni, Ettore Lagomarsini ha saputo incarnare al meglio i valori del Seravezza Calcio, distinguendosi per professionalità, senso di appartenenza e spirito di sacrificio. Con la fascia da capitano al braccio ha guidato la squadra con equilibrio e determinazione, diventando un punto di riferimento costante per i compagni, in particolare per i più giovani, e un esempio quotidiano di serietà e dedizione al lavoro. Le sue qualità tecniche e tattiche, unite a una forte leadership e a una profonda conoscenza dell’ambiente, hanno contribuito in modo significativo ai risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Fuori dal campo, Lagomarsini si è sempre dimostrato un interprete autentico dell’identità del club, rafforzando il legame tra squadra, società e tifoseria. Il rinnovo biennale conferma la volontà reciproca di proseguire un percorso comune, fondato sulla fiducia e sulla condivisione di obiettivi ambiziosi ma concreti. Il Seravezza Calcio continua così a puntare su uomini prima ancora che su calciatori, convinto che la solidità di un progetto passi anche attraverso figure simbolo capaci di trasmettere valori, mentalità e senso di responsabilità.
«Sono molto felice e orgoglioso di continuare questa avventura con il Seravezza Calcio», ha dichiarato Ettore Lagomarsini. «Indossare ancora questa maglia e farlo da capitano è una grande responsabilità. Ringrazio la società per la fiducia: lavoreremo con impegno e determinazione per onorare questi colori e regalare soddisfazioni ai nostri tifosi».